Associazione culturale Ars Vivendi presenta:
Sono stati ideati dei cartellini da porre sulle autovetture impropriamente parcheggiate negli spazi riservati a persone disabili o quando ostruiscono uno scivolo del marciapiede.
Abbiamo preso spunto dal significato rappresentato dal celebre quadro l'Urlo di Munch e l'abbiamo re-ideato graficamente e reinterpretato a modo nostro.
Il quadro originale presenta, in primo piano, l'uomo che urla.
L'urlo di questo quadro e' una intensa esplosione di energia psichica. E' tutta l'angoscia che si racchiude in uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. L'urlo rimane solo un grido sordo che non può essere avvertito dagli altri ma rappresenta tutto il dolore che vorrebbe uscire da noi, senza mai riuscirci. E così l'urlo diviene solo un modo per guardare dentro di se', ritrovandovi angoscia e disperazione.
Il cartellino ha un'interpretazione diversa: il significato che rappresenta l'uomo che urla nel quadro originale lo raffigura il disabile. E' un grido di rabbia nei confronti dell'indifferenza mostrata da chi non vive la sua condizione e non percepisce immediatamente le difficoltà che questa comporta.
L'uomo in primo piano, tappandosi le orecchie, va a significare tale indifferenza ed insensibilita...
Associazione culturale Ars Vivendi presenta:
La foto realizzata dal fotografo Alessandro Caramagna (
thedevilinthesky.it) vuole mostrare come gli occhi dell'innocenza siano gli unici a non porre limiti e barriere agli handicap...
Nella foto è ritratta Giulia C., spensierata nella sua cameretta. In mezzo ai suoi giochi sono presenti anche pezzi di una carrozzina per disabili, questi ultimi si perdono insieme ai giocattoli... Entrambi gli oggetti sono posti su uno stesso livello a significare che non c'è distinzione o pregiudizio e tutto può essere gioia, come un gioco per un bambino.
Vorremmo, con questo messaggio, trasmettere agli adulti che si possono far capire concetti difficili in maniera semplice e giocosa ai bambini.
Il testo della foto è a cura di Alessia Maggio.