La Femminilità è Donna

Quindici ragazze provenienti da varie zone dell'Italia si sono messe in gioco...
E' pensiero comune che una donna con disabilità non possa definirsi DONNA. Tutta l'attenzione cade sull'aggettivo "disabile", mentre il sostantivo "donna" viene accantonato.
La Femminilità è Donna è un progetto innovativo che nasce con l'obiettivo di scardinare questo stereotipo sociale, recuperando e dando la giusta dimensione all'immagine della donna disabile attraverso una mostra fotografica.
Un immagine che diventa ricca, pittorica, suadente, emozionante, ove la donna disabile è protagonista attiva della propria vita, tenendo le redini della propria anima.

E' nata così la mostra La femminilità è donna inaugurata il 2 Ottobre 2011 e presente fino al 19 ottobre 2011 presso il Museo di Santa Giulia a Brescia.

Il progetto ideato da Cinzia Rossetti, con la collaborazione di Chiara Olivari, ha 'preso il la' con la ricerca attraverso il social network Facebook di aspiranti modelle disabili e di fotografi.
Hanno aderito quindici modelle e quattordici fotografi provenienti da tutta Italia.
Patrocinata dal Comune di Brescia, la mostra ha potuto contare anche sulla collaborazione dei soci fondatori dell'associazione di promozione sociale Cinzia per Botticino, che si sono impegnati nella raccolta dei fondi, in una ricca campagna di sensibilizzazione al tema della sensualità della donna disabile e organizzando il convegno La diversità è di moda, un dibattito sul tema delle modelle disabili.

Ecco le mie foto scattate dalla fotografa Silvia Delmedico.



clicca qui sotto per scaricare il pieghevole e la locandina dell'iniziativa in formato .pdf

Pieghevole (fronte)
Pieghevole (retro)
Locandina

Silvia Delmedico














G. B. Sambuelli


La campagna di sensibilizzazione sulla disabilità nasce da un'idea del fotografo G.B.Sambuelli in collaborazione con la modella Francesca Penno, disabile, entrambi residenti in Alessandria.

L'intento è quello di indurre una importante riflessione in un doppio pubblico.

Da un lato le persone diversamente abili che incontrano difficoltà nel percorso di accettazione della propria fisicità e si adagiano in una situazione che, nel lungo periodo, li rende spettatori di una vita la cui qualità va continuamente e tenacemente difesa, nell'ambito di un contesto sicuramente non facile.
La campagna vuole rappresentare, nella sua semplicità ed immediatezza, un importante stimolo a percepire se stessi come uomini e donne alieni ad ogni etichetta mostrando che siamo noi stessi a determinare quali saranno i riflessi da osservare e siamo noi stessi gli artefici che scegliamo di conferire un preciso significato alla nostra immagine specchiata.

Dall'altro lato abbiamo il pubblico degli "abili" al quale chiediamo di fermarsi a riflettere sull'immagine liberata dallo specchio, quella di una donna, non di una carrozzina.
Ciò che vogliamo evidenziare è che troppo spesso permettiamo a costrizioni mentali e pregiudizi di condizionarci nel rapporto con individui portatori di disabilità.
I veri limiti sono quelli che poniamo alla nostra capacità di osservazione di chi non è diversamente abile, ma semplicemente uomo o donna.

La realtà si compone anche di fisicità, ma i rapporti umani hanno un senso che deve andare oltre, talvolta anche oltre lo specchio.
Viviamo in un contesto composto di immagini che spesso sono un vuoto simulacro dal quale è necessario liberarsi per diventare pienamente consapevoli che siamo noi stessi a scegliere cosa osservare ed a scegliere il senso che vogliamo attribuire a certe immagini.
Quello che proponiamo sono scelte consapevoli da parte dell'osservatore, prospettive nuove con le quali osservare ed osservarsi andando a destrutturare i vecchi retaggi mentali che troppo spesso ci intrappolano in un semplice "guardare" di superficie.

Se desiderate ricevere del materiale illustrativo (cartoline, locandine ecc.) della campagna di sensibilizzazione non esitate a contattarmi!



ecco ancora un po' di foto scattate da G.B. Sambuelli
























Silvia B.

Queste foto sono state scattate dalla mia amica Silvia (ci potete vedere insieme nella foto centrale) e in alcune, come sfondo, si possono vedere i quadri dell'artista Daniela Costa.









Altri Scatti

Questi scatti sono opera di vari fotografi amici...